palio,-la-minoranza-“nerba”-l'amministrazione-e-chiede-la-revoca-della-nomina-del-capitano-–-atnews.it

Palio, la minoranza “nerba” l'Amministrazione e chiede la revoca della nomina del Capitano – ATNews.it

Durante la seduta si è anche parlato del regolamento. Rasero: “Nessuna irregolarità, l’elezione di Filippone è valida”

Opposizioni allo scontro frontale con l’Amministrazione Comunale anche sul tema del Palio: al termine della seduta del Consiglio Comunale aperto, che era stata richiesta per far luce su presunte irregolarità in merito alle elezioni del Capitano del Palio di Asti,  la minoranza, con un Ordine del Giorno firmato dai tutti gli esponenti dell’opposizione, ha chiesto l’annullamento dell’elezione del Capitano del Palio Gianbattista Filippone, avvenuta il 15 novembre scorso.

L’ elezione ha violato le disposizioni di cui all’art 13 del Regolamento del Palio di Asti – spiegano le opposizioni – infatti, a fronte di un corpo elettorale di 27 aventi diritto al voto (e di 22 effettivamente presenti alla seduta), il candidato alla carica di Capitano per essere regolarmente eletto avrebbe dovuto ottenere almeno 18 voti favorevoli in prima votazione, pari ai “due terzi” degli aventi diritto (articoli 13 comma 9)”.

La prima votazione si concludeva invece con appena 6 voti in favore dell’unico candidato alla carica – si legge nell’ordine del giorno – in caso di mancato raggiungimento del quorum dei due terzi, il Regolamento prevederebbe (art 13 comma 10) una seconda votazione “tra i due candidati che hanno riportato il più alto numero di preferenze nella prima votazione”. Tale soluzione risultava, nei fatti, impraticabile, non essendovi i “due” candidati previsti dal Regolamento”.

“Il Consiglio, dopo una inusuale interruzione e una riunione “a porte chiuse” tra il sindaco e i rettori presenti al Consiglio, procedeva comunque ad una seconda votazione. Risultavano invece appena 10 voti favorevoli all’unico candidato, 7 schede bianche e 5 nulle. Alla maggioranza aggravata dei 2 terzi prevista dal Regolamento mancavano ben 8 voti”.

L’interpretazione senza precedenti e tecnicamente erronea è stata quella di considerare eletto un Capitano votato dalla minoranza del Consiglio del Palio che, nei fatti, sarà costretto ad agire come un “capitano dimezzato”.

L’opposizione ha chiesto quindi la revoca della nomina del Capitano del Palio con contestuale riapertura delle candidature e indizione di nuove elezioni del Capitano del Palio ai sensi dell’articolo 13 del Regolamento del Palio di Asti, così da arrivare “ad una elezione regolare, che conferisca al Capitano un mandato pieno e con il più largo sostegno possibile da parte di Borghi e Comitati”.

Durante la seduta hanno preso la parola anche gli ex Capitani del Palio Riccardo Berzano, Paolo Bagnadentro, Mario Vespa e Michele Gandolfo. Ha preso la parola anche l’ex assessore al Palio Alberto Pasta.

La discussione verteva anche sull’opportunità di alcune modifiche regolamentari del Regolamento del Palio. “Quella di Filippone è stata un’elezione assolutamente legittima. Il mio extra omnes era solo perchè volevamo affrontare alcune vicende personali legate al candidato, forse sarebbe stato più delicato non chiudere l’aula consiliare ma convocare i rettori in un’altra stanza. Di questa indelicatezza ho già chiesto scusa– ha spiegato il Sindaco Maurizio Rasero nel suo intervento, ripercorrendo anche l’iter che ha portato alla modifica del regolamento per l’elezione del Capitano del Palio – tante volte in Consiglio del Palio si era discusso sull’opportunità che i giocatori nominassero il proprio arbitro”

L’ordine del giorno dell’opposizione Odg elezione capitano


Consiglio Comunale aperto capitano del Palio
Consiglio Comunale aperto capitano del Palio
Consiglio Comunale aperto capitano del Palio
Consiglio Comunale aperto capitano del Palio
Consiglio Comunale aperto capitano del Palio
Consiglio Comunale aperto capitano del Palio
Consiglio Comunale aperto capitano del Palio
Consiglio Comunale aperto capitano del Palio
Consiglio Comunale aperto capitano del Palio

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *