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Monza e Cremonese impattano

Monza e Cremonese impattano nel primo dei tre anticipi del sabato di Serie A. Al Brianteo finisce 1-1 con le reti realizzate nella ripresa da Ciofani e Carlos Augusto, dopo un primo tempo dominato dai padroni di casa, poco incisivi in almeno cinque chiare circostanze. Per la squadra di Palladino, che sale a 34 punti in classifica, si tratta del secondo pareggio consecutivo dopo quello con il Verona, mentre gli uomini di Ballardini tornano a smuovere leggermente la classifica, ma avranno bisogno di qualcosa in più se vogliono continuare a sperare nella salvezza (distante 11 lunghezze).

La prima frazione di gioco è quasi tutta di marca brianzola a livello di possesso palla e occasioni da gol. Al quarto d’ora è Izzo che fallisce a tu per tu con Carnesecchi dopo un bel filtrante di Petagna, facendosi ipnotizzare dal portiere, bravo anche poco più tardi sul colpo di testa di Carlos Augusto su cross dello stesso Izzo. Al 23′ è il turno di Petagna, che riceve a centro area e calcia di mancino trovando la deviazione provvidenziale in corner di Vasquez, mentre nel finale di primo tempo i biancorossi hanno un’altra grandissima doppia chance: Carnesecchi è ancora super a dire di no a Ciurria, sulla respinta Petagna fallisce un tap-in apparentemente semplice.
Nella ripresa la Cremonese scende in campo con un altro atteggiamento, guadagna metri e appena superata l’ora di gioco trova il vantaggio al primo vero affondo della gara. La firma è quella di Ciofani entrato dalla panchina, bravissimo a battere con uno scavetto Di Gregorio su assist di Castagnetti, dopo una palla recuperata da Galdames sulla trequarti. La squadra di Palladino non ci sta e dopo appena sette minuti rimette tutto in equilibrio con il gol del solito Carlos Augusto, che controlla un cross basso di Ciurria deviato appena da Pickel e con il mancino fulmina Carnesecchi per l’1-1. All’80′ i biancorossi vanno vicini a ribaltarla con due tentativi in rapida sequenza di Ranocchia, respinto prima dal portiere poi impreciso sulla ribattuta. L’ultimissimo squillo del match è ancora dei padroni di casa proprio allo scoccare del 90′, quando Colpani fallisce di testa da posizione invitante dopo una bella azione di Mota sulla sinistra.

Pari tra Salernitana e Bologna

Salernitana e Bologna si dividono la posta in palio (2-2) al termine di un match scoppiettante e ricco di emozioni. I granata allungano a quattro la striscia di risultati utili consecutivi (una vittoria e tre pareggi), la squadra rossoblù colleziona il secondo pareggio di fila.
Sousa conferma in blocco la squadra di San Siro che impatta bene la gara, dando l’impressione di poter sbloccare subito il risultato. Vantaggio che arriva dopo sette giri di lancette: angolo corto battuto da Kastanos per Candreva che scodella al centro dell’area per Pirola, abile a svettare più in alto di tutti e a depositare la palla alle spalle di Skorupski, trovando la sua prima gioia nel campionato di serie A.
Il gol dà fiducia ai campani che all’11’ costruiscono l’occasione per il raddoppio: Dia inventa per Mazzocchi, l’esterno entra in area ma a tu per tu con il portiere tenta un pallonetto che viene bloccato senza problemi. Passano sessanta secondi e all’Arechi si materializza la regola del ‘gol sbagliato, gol subitò: Kyriakopoulos crossa dalla sinistra, Ferguson riesce ad anticipare Pirola e di testa deposita la palla alla spalle di Ochoa.
Sull’1-1 è il Bologna a prendere in mano la partita e ad avere le occasioni migliori per ribaltare. Quella più nitida capita al 22’ sui piedi di Moro che, tutto solo davanti al portiere, si lascia anticipare da Gyomber al momento della battuta. I rossoblu sul finire di tempo recriminano per un contatto in area tra Bradaric e Ferguson ma prima l’arbitro e poi la sala Var lasciano correre.
Si va al riposo sul risultato di 1-1. Nella ripresa l’equilibrio regge per più di un quarto d’ora. Sousa riorganizza la Salernitana inserendo Vilhena e Piatek ed i campani, dopo aver sfiorato il gol, passano nuovamente al 19’: sugli sviluppi di un calcio d’angolo la palla arriva a Dia che, servito da Daniliuc, controlla e batte Skorupski anche grazie ad una deviazione.
Sul 2-1 è il Bologna a tentare il tutto per tutto: Motta inserisce Orsolini e Arnautovic. Ed i rossoblu pareggiano subito i conti, ancora sugli sviluppi di un angolo: Lykogiannis (28’) prende il tempo a Coulibaly e di testa trova il 2-2, facendo calare i titoli di coda sul match dell’Arechi.

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