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FIN+TECH: ecco le 14 startup della seconda edizione

Il percorso di accelerazione di FIN+TECH iniziato a ottobre 2022 terminerà con il Demo Day il 9 marzo 2023. In palio 600 mila euro di investimenti follow-on per le realtà più promettenti.

FIN+TECH

Prosegue il percorso di Fin+Tech, l’Acceleratore dedicato alle startup che sviluppano soluzioni e servizi in ambito fintech e insurtech, parte della Rete Nazionale Acceleratori CDP, un network presente su tutto il territorio per aiutare la crescita di giovani imprese specializzate nei mercati ad elevato potenziale.

Fin+Tech mira a favorire lo sviluppo di 48 startup e PMI innovative in 3 anni per contribuire a consolidare l’ecosistema a livello nazionale e renderlo sempre più attrattivo per realtà e investitori internazionali.

Il programma è nato da un’iniziativa di CDP Venture Capital insieme a Digital Magics, Startupbootcamp, Fintech District, Gruppo Credem e Nexi in qualità di promotori.

Fin+Tech presenta le nuove 14 startup partecipanti

14 le nuove startup che stanno partecipando alla seconda edizione di Fin+Tech beneficiando di un investimento iniziale e di un percorso di accelerazione di 5 mesi con il supporto del team dell’acceleratore, di un network di mentor, corporate di settore e del mondo venture capital. Per le realtà che si dimostreranno più promettenti, l’acceleratore ha già stanziato almeno 600.000 euro di investimenti in follow-on.

Il percorso, iniziato ad ottobre 2022, si concluderà il prossimo 9 marzo con il Demo Day in cui le startup avranno l’opportunità di fare un pitch di fronte ai partner e agli investitori, per presentare progetti e risultati raggiunti nel corso del programma.

Grande successo per Fin+Tech che ha ricevuto più di 400 candidature

A conferma della validità del programma e della crescente rilevanza e attrattività del mercato italiano anche all’estero, sia il grande numero di candidature ricevute – più di 400 (+40% rispetto alla prima edizione) – che la loro provenienza: oltre il 50% sono straniere, da 55 Paesi differenti anche extra europei.

Molteplici anche gli ambiti di applicazione delle realtà che si sono proposte. Tra le diverse focus area, emergono: abilitatori tecnologici (33,7%), realtà che operano in ambito banking (12,9%), insurtech (11,2%), soluzioni per investimenti (7,9%) e financing (3,2%).

Le startup selezionate

  • Barter, piattaforma di E-commerce B2B per il mondo retail, è un magazzino virtuale in cui gli utenti possono inserire, con una scansione del codice a barre e pochi clic, i prodotti che hanno in magazzino e sono disposti a cedere. Altri utenti possono così cercare nel marketplace di Barter e trovare ciò di cui hanno bisogno.
  • Bitcoin People, attraverso BPay – il primo software ERP in cloud – permette ad aziende ei negozianti di accettare i pagamenti in Bitcoin, registrare la transazione e dichiararla comodamente al commercialista.
  • Cooabit, soluzione PropTech che aiuta gli affittuari a diventare proprietari di casa in 36 mesi. L’inquilino sceglie l’abitazione, Cooabit la acquista, rendendo possibile vivere nella casa dei propri sogni mentre si costruiscono le condizioni ideali per comprarla con un mutuo.
  • Dashero, piattaforma SaaS per la gestione finanziaria di e-commerce e agenzie web con focus sulle attività di marketing. Il software si integra tramite API con i principali strumenti finanziari e di marketing permettendo di visualizzare in un’unica dashboard i dati gestiti in precedenza manualmente su diverse piattaforme.
  • Derisk, Soluzione SaaS per monitorare i flussi di cassa aziendali, la liquidità e gestire i rischi legati a valute, attività finanziarie e fisiche (ad esempio oro, energia) in tempo reale.
  • Easydoctor, piattaforma digitale di patient engagement flessibile e multitouch che supporta le persone nel loro percorso di salute, consentendo una raccolta dati facile ed efficiente e in generale una migliore comunicazione medico-paziente.
  • ID Defend, ha creato una piattaforma di servizi innovativi che consente alle persone di monitorare i dati personali, prevenendo furti d’identità e truffe creditizie. La startup allerta ed assiste le potenziali vittime in tempo reale, permettendogli di agire tempestivamente, prevenire o minimizzare i danni economici anche grazie ad una polizza assicurativa. ID Defend a ridurre i rischi d’attacco alle imprese fornendo strumenti di monitoraggio, prevenzione, assistenza, protezione dei dispositivi e formazione per riconoscere le tecniche di social-engineering.
  • Lyyna, piattaforma di raccomandazione e distribuzione assicurativa proattiva B2B2C basata sui dati bancari. Rileva, sulla base dei dati transazionali, la necessità di un’assicurazione e suggerisce proattivamente al cliente finale e/o al suo consulente la copertura migliore.
  • Mopso, sviluppa due soluzioni software per affrontare le normative antiriciclaggio, Brain e Amlet. Brain è uno strumento di valutazione del rischio che aiuta le banche a trovare transazioni sospette. Amlet rende i dati di due diligence “portabili” e riutilizzabili all’interno di un ecosistema di intermediari, semplificando il processo di onboarding.
  • Okipo, fornisce una soluzione completa per il tracciamento di criptovalute, NFT e qualsiasi altro asset digitale. A questo scopo, raccoglie, struttura e rende disponibili i dati attraverso moduli specializzati che abilitano l’adozione di soluzioni blockchain in modo semplice ed efficace.
  • Osense, nasce dall’esperienza di professionisti e ricercatori per provare a risolvere uno dei maggiori problemi del nostro secolo: le emissioni di gas serra delle aziende. La piattaforma AI-Impact consente alle aziende di raccogliere dati affidabili e di ridurre la propria carbon footprint lungo l’intera catena del valore sfruttando l’intelligenza artificiale.
  • SaferPlaces, la prima piattaforma SaaS di Flood Risk Intelligence, sviluppata con il supporto di EIT Climate-KIC ed ESA, che permette a pianificatori urbani, società immobiliari, pubblica amministrazione e compagnie di assicurazione e riassicurazione di effettuare simulazioni real-time sul rischio di alluvione a livello urbano.
  • Takyon permette, per la prima volta nella storia, di rivendere viaggi trasformando le prenotazioni nominali in beni digitali rivendibili e scambiabili (NFT). Per fare ciò ha creato la “Tariffa Rivendibile” e lanciato il “Travel Exchange”, primo marketplace di prenotazioni di servizi turistici, basato su blockchain e abilitato dalle opportunità del Web3.
  • Torus, piattaforma SaaS di analisi predittiva per banche e provider di servizi di pagamento, che aiuta a massimizzare il valore estratto dai dati di pagamento, migliorando la redditività e ottimizzando le commissioni operative degli istituti di pagamento.

I partner del programma

Nexi, BNL Gruppo BNP Paribas, BNP Paribas Cardif, Banca Mediolanum, Reale Group, Compass Gruppo Mediobanca, Net Insurance, Intesa Sanpaolo e Intesa Sanpaolo Vita sono i Corporate Partner che hanno aderito alla seconda edizione di Fin+Tech. Consob è partner istituzionale dell’iniziativa attraverso il gruppo di lavoro Consob Tech.

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