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Vibo Valentia, la città si prepara a festeggiare il santo patrono San Leoluca

Di Michele Petullà

La comunità vibonese si appresta a vivere, come ogni anno con trepidazione, la celebrazione della Festa di San Leoluca, patrono della città. Ricco il programma degli eventi, minuziosamente predisposto e organizzato dai parroci don Pasquale Rosano e don Matteo Rizzo, entrambi al loro “esordio” in questa festività, dato che sono solo da pochi mesi alla guida della parrocchia. [Continua in basso]

Il vescovo della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea, Attilio Nostro

Lunedi 20 febbraio prenderà avvio ufficialmente la “Novena”, con la santa messa alle ore 18; il 26, 27 e 28 ci sarà il triduo eucaristico. Il 1° marzo alle ore 11, nel Duomo a san Leoluca dedicato, la santa messa solenne, presieduta dal vescovo mons. Attilio Nostro, alla presenza delle massime autorità civili, militari e religiose della città e della provincia, con la devota partecipazione della comunità cittadina. Al termine, seguirà il consueto omaggio floreale al simulacro del santo Patrono – posto sulla balaustra del Valentianum – da parte dei vigili del fuoco. Alle ore 17 si entrerà nel vivo del “Comunitarium”, con il ”Momento dell’Accoglienza”, che quest’anno vedrà come ospite la Comunità di Dasà, guidata dal sindaco, Raffaele Scaturchio, e dal parroco, don Bernardino Comerci, il quale, alle ore 18, presiederà la celebrazione eucaristica. A conclusione, il “Momento della Condivisione”: un simbolico incontro, improntato alla convivialità, tra le due comunità – quella vibonese e quella dasaese – addolcito dalla tradizionale torta offerta dalla pasticceria Mandaradoni.

Il concerto dell’orchestra musicale del Liceo Capialbi.

Duomo San Leoluca

Il programma dei festeggiamenti in onore di san Leoluca prevede, inoltre, un ricco calendario di momenti e appuntamenti, non solo di carattere strettamente religioso. In particolare, lunedi 20 febbraio, alle ore 18:30, a conclusione della santa messa, si terrà un concerto musicale, per orchestra e voce – in onore a san Leoluca –, offerto dal Liceo Statale “V. Capialbi” di Vibo Valentia, il cui dirigente scolastico, l’ing. Antonello Scalamandré, ha accolto con entusiasmo e disponibilità l’invito rivoltogli dal parroco, don Rosano, “con l’intento di promuovere iniziative atte a far conoscere alla comunità vibonese le realtà presenti in seno alle istituzioni scolastiche, considerato che l’orchestra del Liceo Musicale ‘V. Capialbi’ rappresenta ormai un importante punto di riferimento sul territorio provinciale e che merita la giusta visibilità”.

Nel corso del concerto sarà eseguito anche l’Inno a San Leoluca, per la prima volta in assoluto seguendo la partitura per orchestra, appositamente elaborata dal Maestro Diego Ventura, docente del Liceo Capialbi e direttore dell’orchestra medesima. A intonare l’Inno sarà la voce del mezzosoprano Maria Concetta Galante, direttrice del Coro Magnificat del Duomo di Vibo Valentia. L’Inno, com’è noto ai vibonesi, è stato composto nei primissimi anni Ottanta del Novecento dal Maestro Matteo Puzzello – grande interprete della rinascita culturale cittadina e protagonista di un grande fermento culturale –,  il quale però non fece in tempo a completarne la trascrizione per banda musicale, essendo morto proprio mentre lavorava ad essa, nella sua casa di Vibo Valentia, il 5 ottobre 1982. Anche per questo, l’esecuzione per orchestra dell’Inno assume un particolare ed emozionante valore simbolico per la comunità vibonese tutta e in particolare per gli eredi del maestro Puzzello, con in testa il figlio Pino, che hanno aderito di slancio all’iniziativa, mettendo a disposizione il materiale musicale necessario per la  realizzazione.

Le “Giornate Leoluchiane: La prima edizione delle “Giornate Leoluchiane”, rappresenta una novità di rilievo, nell’ambito dei festeggiamenti in onore a san Leoluca. Si  tratta di un percorso “tra fede e cultura” –, come recita appunto il titolo della manifestazione –, che si svolgerà dal 24 al 28 febbraio, con eventi che si terranno nel Duomo e nel Valentianum e vedranno la partecipazione, assieme al parroco don Rosano, di diversi autorevoli ospiti. Più nel dettaglio, il 24 febbraio, presso la sala convegni del Valentianum, con inizio alle ore 17:00, si terrà il convegno “Parliamone. Autismo e catechesi. Appunti di una mamma: la Prima Comunione di Giuseppe Ferdinando”, con gli interventi di Bruno Risoleo – neuropsichiatra infantile –, di don Rocco Suppa – Responsabile pastorale diocesano per i disabili –, Mery Naso – madre di Giuseppe Ferdinando. Seguirà, il 25 febbraio, sempre nella sala convegni del Valentianum, con inizio alle ore 16:30, il convegno “Calabria: il cambiamento è possibile”, che vedrà Vincenzo Linarello – Presidente del Consorzio Goel – dialogare con Giuseppe Borrello e Rita Barbuto: un’occasione per ragionare su prospettive e opportunità della nostra regione. Il 26 febbraio, invece, dentro il Duomo, con inizio alle ore 18:30, ci sarà una conferenza tenuta da Mario Panarello – storico dell’arte e docente presso l’Accademia di Belle Arti di Bari – dal titolo “Il Duomo di San Leoluca: lettura tra arte e fede”: sarà un’occasione per conoscere meglio ed ammirare le tante, e importanti, opere d’arte sacra che arricchiscono le volte e le navate del Duomo. Il 27 febbraio, sempre nel Duomo, alle ore 18:30, sarà il momento della Comunità di Dasà: sarà allestita, infatti, una mostra fotografica sulla Pietà popolare di Dasà, e si terrà il convegno sul tema della Pietà popolare – molto sentito dalle nostre parti –, dal titolo “Conosciamo il territorio. Dasà tra storia e Pietà popolare”, a cui parteciperanno il Sindaco ed il parroco di Dasà, rispettivamente Raffaele Scaturchio e don Bernardino Comerci. Si chiuderà il 28 febbraio, con una manifestazione presso la sala convegni del Valentianum, con inizio alle ore 16:00, dal titolo “Responsabilità e Custodia”, che sarà animata dai bambini del catechismo, insieme alle loro famiglie, e dall’assessorato alla Cultura del Comune di Vibo Valentia.

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