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Veicoli smart a rischio per questioni di sicurezza | sicurezza.net

Secondo un report di BlackBerry si ha la necessità di veicoli smart con maggiore sicurezza e che guardino all’avanguardia.

Veicoli smart: il nuovo programma di sicurezza

Il 2023 rappresenterà un anno di svolta, il governo statunitense guidato da Joe Biden lancerà un vasto programma di supporto agli utenti. Lo scopo è quello di etichettare i diversi dispositivi in base al grado di sicurezza che essi offrono.

Bisogna sottolineare che maggiore è l’interconnessione tra i dispositivi tecnologici che usiamo nella vita di tutti i giorni e maggiore è la preoccupazione per la propria sicurezza. In particolare quando la velocità di trasmissione delle informazioni continua ad aumentare giorno per giorno.

Il focus principale del programma saranno i dispositivo Internet of Things (IoT). Gli IoT sono tutti quegli oggetti di uso comune e quotidiano che, tramite il progredire dell’avanzamento tecnologico, ora contengono hardware e software in grado di comunicare con il mondo esterno. Degli esempi sono:

Il report di BlackBerry

Il progetto nasce grazie ad un sondaggio effettuato da BlackBerry su un campione di 1000 persone. Il risultato che è emerso è la necessità di introdurre maggiore protezione nei veicoli elettrici.

Il report di BlackBerry delinea un quadro che si esprime nella richiesta, da parte del 74% degli intervistati, di disporre di un sistema di valutazione che classifichi le auto elettriche e le colonnine per la ricarica, in base al grado di sicurezza offerto.

I risultati e i numeri cambiano nel momento in cui si proietta la tematica in un contesto più generalizzato. Infatti, il 54% afferma di provare preoccupazione per eventuali attacchi malware ai propri dispositivi, mentre il 32% evita di connetterli alla rete. Nonostante questo, l’82% degli intervistati si trova concorde con l’utilità di un sistema di classificazione basato sulla sicurezza.

Nonostante sia chiara l’esigenza, non è stato confermato nulla riguardo all’inclusione dei veicoli nel programma di classificazione americano. A febbraio 2020 McAfee ha pubblicato un proprio report in cui mostrava come i sistemi intelligenti delle auto potessero essere violati. Il metodo, definito da McAfee model hacking, consiste nella totale sovrascrittura del software del veicolo.

Nonostante il pericolo sia ancora lontano, l’avvicinarsi progressivo di mezzi di trasporto autonomi obbliga a porre un rimedio a situazioni che potrebbero causare gravi incidenti e danni.

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