quando-e-stata-fondata-reggio-calabria?-castrizio:-“dobbiamo-essere-orgogliosi-della-nostra-citta”-|-interviste

Quando è stata fondata Reggio Calabria? Castrizio: “dobbiamo essere orgogliosi della nostra città” | INTERVISTE

Quando è stata fondata Reggio Calabria? Dal 743 A.C. al 3° millennio: l’incontro storico al Circolo Polimeni

Si sta svolgendo nel Teatro all’aperto del Circolo del Tennis Polimeni di Reggio Calabria, l’evento sulla fondazione della città. La manifestazione è curata dall’Associazione Culturale Fabulanova, con musiche e canti a cura di Fulvio Cama, immagini e video-racconti di Saverio Autellitano, testimonianze storiche ed archeologiche di Daniele Castrizio. Partecipano all’evento l’APAR con la torta di compleanno di Rhegion e Vini Tramontana con un assaggio del loro nuovo spumante. Le immagini dei fondali di Rheggio sono di Francesco Turano.

Il musicantore Fulvio Cama, ai microfoni di StrettoWeb, ha detto: “dobbiamo guardare al futuro con ottimismo e fiducia, lanciando messaggi positivi in ogni direzione. La nostra è una delle città più belle ed antiche del Mondo, dai dati archeologici pare possa ricondursi al 743 a.C., quindi una delle prime città d’Italia. Vorremmo che, la festa di fondazione, diventi un evento fisso da celebrare ogni anno”. Mentre il Prof. Daniele Castrizio, sottolinea sconsolato: “la città non conosce se stessa, serve uno scatto di orgoglio da parte dei cittadini. Se i Bronzi fossero stati fatti da Pitagora di Catanzaro, la città sarebbe stata invasa di manifesti: questo per dire che Reggio, ho questa impressione, non sopporti i suoi pregi e le sue bellezze. La nostra città e l’area dello Stretto è fantastica: abbiamo uno dei più antichi castelli bizantini d’Italia, a Motta San Niceto, ma non lo sa nessuno e non ci va nessuno, serve un vero e proprio sussulto”.

Reggio Calabria, il prof. Daniele Castrizio: “la città non conosce se stessa e le sue bellezze” | VIDEO

Il musicantore Fulvio Cama: “Reggio Calabria è tra le città più antiche del mondo” | VIDEO

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *