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Qatar 2022, cerimonia d'apertura e Qatar-Ecuador danno il via al Mondiale

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Prende finalmente il via una delle edizioni della Coppa del Mondo, quella di Qatar 2022, tra le più criticate ma che, nel bene e nel male, sarà destinata a rimanere nella storia.

D’altronde, come recita una celebre frase di Federico Buffa, “I Mondiali hanno scandito i tempi della nostra vita e scandiranno i tempi di quelli che verranno“.

Qatar 2022: la cerimonia d’apertura

Allo stadio “Al Bayt” di Al-Khor (poco distante dalla capitale Doha), prima del fischio d’inizio di QatarEcuador, una cerimonia d’apertura che si potrebbe definire artefatta.

Uno spettacolo…di luci, musica, alzabandiera e videoclip, pure piacevole…ispirato da valori non sempre vicini al Paese arabo come l’inclusione. Il rispetto. La tolleranza.

Di questi temi, ha parlato la voce narrante d’inizio cerimonia, Morgan Freeman, seduto in mezzo al campo con Ghanim al Muftah, giovane attore disabile. “Con il rispetto reciproco possiamo vivere insieme. Con la tolleranza possiamo vivere sotto un unico tetto. Il Mondo sembra distante e diviso, ma riusciremo a unirci. Quello che ci unisce qui è più grande di quello che ci divide“.

Tocca poi entrare in scena a Jeon Jung-Kook, cantante della famosissima band sudcoreana “BTS”, che canta la colonna sonora di questa (ventiduesima) edizione dei Mondiali: “Dreamers“. Da notare, nel testo, la ripetizione della parola “respect”.

Jung Kook delivers at the #Qatar2022 opening ceremony! 🎶#Dreamers2022 | @bts_bighit

— FIFA World Cup (@FIFAWorldCup) November 20, 2022

Di rispetto, da dare e ricevere, era intrinseco anche il discorso dell’emiro Sheikh Tamim bin Hamad al-Thani. Seduti accanto a lui, il padre e il presidente della FIFA, Gianni Infantino.

Diamo il benvenuto alla Coppa del Mondo. Finalmente è arrivato il giorno dell’inaugurazione, che tutti aspettavamo. Per i prossimi 28 giorni seguiremo la grande festa del calcio in un ambiente di umana e civile comunicazione. Persone di tante Paesi diversi verranno in Qatar: è bello che i popoli condividano e celebrino diversità e ciò che li unisce. Auguro a tutte le squadre di giocare un calcio magnifico, di vivere n tempo pieno di gioia ed emozioni. Che siano giorni che possano ispirare bontà e speranza. Benvenuti e buona fortuna a tutti“.

Alquanto discutibile, viste le critiche e la morte di oltre 6.500 lavoratori stranieri, la frase: “Abbiamo lavorato duramente per allestire un torneo di successo. Abbiamo profuso tutti i nostri sforzi per il bene dell’umanità”.

Al termine del discorso e del successivo gioco pirotecnico con tanto di fuochi d’artificio che illuminano il deserto tutt’intorno, la parola può passare al campo.

Qatar-Ecuador: il racconto della partita

A far rotolare il primo pallone di questo Mondiale, ci pensa la nazionale ospitante che batte il calcio d’inizio di questa partita inaugurale tra Qatar ed Ecuador.

Primo tempo

La prima frazione di gioco è tutta di marca ecuadoriana con la nazionale di Gustavo Alfaro che parte forte già nei primi minuti.

  • Al terzo minuto di gioco, infatti, la “Tricolor” (così come viene chiamata in Patria) guadagna una punizione da posizione perfetta per un cross in area. Di questo se ne occupa Estupinan che gioca una palla su cui pasticcia il portiere avversario, svirgolando l’intervento. La sfera rimane a disposizione di Torres che serve con un assist millimetrico Enner Valencia. L’ex attaccante del West Ham, ora in forza al Fenerbache, sblocca di testa subito il risultato. La gioia sua e dei tifosi ecuadoregni, però, dura giusto un paio di minuti perché l’arbitro del match, l’italiano Orsato, dopo segnalazione del VAR annulla il gol per fuorigioco iniziale di Estrada. Si rimane sul punteggio di parità.
  • Questa volta nessun dubbio: al quindicesimo minuto Ecuador in vantaggio. La nazionale che nelle qualificazioni ha fatto fuori Cile e Colombia, pressa alto e recupera palla con Estrada che imbuca subito per il compagno di reparto Valencia. L’attaccante con la maglia numero 11, involato verso la porta, viene abbattuto dal disastroso portiere Al Sheeb che commette fallo da rigore. Dal dischetto si presenta lo stesso attaccante del Fenerbache che (con freddezza) spiazza l’estremo difensore avversario. 0-1 ECUADOR!!
  • Composed 😎🇪🇨#Qatar2022 | #FIFAWorldCup pic.twitter.com/d1pBPGmePJ

    — FIFA World Cup (@FIFAWorldCup) November 20, 2022

  • Alla mezz’ora di gioco, in pieno controllo della metà campo avversaria, raddoppia la nazionale sudamericana. Dopo la galoppata di Moises Caicedo, il compagno Preciado lascia partire dal fondo un cross indirizzato verso Enner Valencia. Il capitano ecuadoriano, lasciato solo dalla colpevole retroguardia qatariota, con uno stacco imperioso, batte per la seconda volta Al Sheeb. 0-2 ECUADOR!!
  • Man of the moment 💫#Qatar2022 | #FIFAWorldCup pic.twitter.com/WeJx32LLAL

    — FIFA World Cup (@FIFAWorldCup) November 20, 2022

  • Prima del termine dei cinque minuti di recupero, arriva la prima occasione da gol anche per il Qatar. Cercando di imitare quanto fatto dagli avversari, la squadra di Sanchez Bas strappa palla in posizione avanzata e mette subito in area un cross per Almoez Ali. La stella della nazionale di casa, però, indisturbato e da dentro l’area piccola, manda largo un colpo di testa a botta sicura.
  • E’ questa l’ultima azione ed emozione di un primo tempo nettamente dominato dall’Ecuador, apparso l’unica formazione in campo.

Secondo tempo

Nella ripresa, calano i ritmi ma non cambia il copione della partita.

  • Al cinquantacinquesimo, nei pressi dell’area di rigore avversaria, Romario Ibarra si libera degli avversari e lascia partire una conclusione che viene quantomeno respinta dal portiere qatariota.
  • Con l’Ecuador, in vantaggio di due reti, che non ha nessun intenzione di alzare i ritmi e con il Qatar, inferiore rispetto agli avversari e impaurito di giocare palla a terra, non ne beneficia la partita che diventa lenta e, a tratti, anche noiosa.
  • I due commissari tecnici, allora, decidono di mettere mano alla panchina. In particolare, al settantesimo minuto, l’argentino Alfaro è costretto a sostituire il “Man of the Match“, Enner Valencia, per un problema al ginocchio accusato già nel primo tempo.
  • A pochi minuti dal termine, gli “Al-Annabi“, i “marroni”, provano a tornare in vita con un pallone giocato in verticale verso il subentrato Muntari. L’attaccante di casa, omonimo di quel Muntari visto in Serie A vari anni fa, lascia partire di contro balzo col destro una parabola insidiosa che va a depositarsi nella parte alta della rete dando l’illusione del gol ai tifosi di casa.
  • Nel corso dei cinque minuti di recupero, con un sussulto d’orgoglio, la nazionale qatariota cerca (senza trovarlo) il gol della bandiera. Il giro palla d’esibizione dell’Ecuador, traghetta la formazione sudamericana verso una vittoria, indirizzata già nel primo tempo, nettamente meritata.
  • Al triplice fischio finale, il risultato è di 0-2 per l’Ecuador che lancia un chiaro messaggio ad Olanda e Senegal per il passaggio del turno. Non che le aspettative fossero alte ma il Qatar appare poco e nulla. Ancora tanto lavoro da fare per la nazionale allenata dallo spagnolo Sanchez Bas.
  • ⏱ Ecuador take the points in our first game at #Qatar2022! @adidasfootball | #FIFAWorldCup

    — FIFA World Cup (@FIFAWorldCup) November 20, 2022

Fonte foto: FIFA World Cup

Giuseppe Tosto

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