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Palermo, Chinnici apre la campagna elettorale: “Non grido e non urlo, ma sono determinata” – L'Opinione della Sicilia

Caterina Chinnici apre la sua campagna elettorale. La candidata per il PD alla presidenza della Regione Siciliana lo ha fatto a Villa Filippina (Palermo), al fianco di Enrico Letta, Peppe Provenzano ed Anthony Barbagallo.

Barbagallo ha dichiarato: “Iniziamo questa campagna con rispetto e dietro la competenza di Caterina Chinnici. Una città che lotta per la legalità deve notare che da un lato c’è Renato Schifani e dall’altro la Chinnici. Ricordatelo. Una destra che in cinque anni non ha prodotto una riforma degna di questo nome ora si presenta più litigiosa di sempre davanti ai siciliani. La schiena dritta e la storia di Caterina Chinnici rappresentano una Sicilia migliore”, conclude.

“Il 25 settembre rimarrà nella storia – afferma Peppe Provenzano -. A livello nazionale ci giochiamo la collocazione dell’Italia in Europa. Salvini e Berlusconi continuano ad essere amici di Putin e nemici dell’Europeismo. C’è il rischio concreto di tornare indietro, sui diritti per esempio. Ci vogliono portare a 60 anni fa. Dobbiamo essere il primo partito italiano per avere la garanzia di non trovarci al governo la Meloni e gli amici di Putin. Schifani mi ha detto che le sparo grosse? La mafia esiste ed è sempre più pervasiva. Non spara ma corrompe. Chinnici con le sue idee può realizzare la promessa di una regione con le carte in regola. Può diventare la prima donna presidente della Regione Siciliana”.

Il leader del PD, Enrico Letta, parla di “un partito democratico pronto, in forma, per combattere in questa campagna elettorale. Una svolta per l’Italia e la Sicilia. Un sondaggio di stamattina da gli astensionista in crescita, che è un segnale inatteso. Trovo gravissimo che in contemporanea il Cremlino e Putin da una parte e Salvini in Italia dall’altra siano contro le sanzioni europee alla Russia, io vedo una consonanza di tempistica e di contenuti assolutamente inquietante”.

“La rottura con i 5 stelle penalizza e danneggia chi non ha mantenuto la parola data. La politica è soprattutto rispettare la parola data”, conclude.

Le parole di Caterina Chinnici

“Sapete che la mia candidatura forse è un po’ fuori dagli schemi – dichiara Caterina Chinnici -. L’ho accolta con grande entusiasmo e guarda a tutti i siciliani. Non nasce come un fatto politico ma per l’amore per la Sicilia, terra che conosco molto bene. So cosa significa esserne figli: tante risorse fino ad oggi mai valorizzate. Quella sofferenza può diventare la grande forza di battersi per cambiare le cose. Per questo ho accettato la candidatura che vivo con grande responsabilità”.

“Lavorare per cambiare la Sicilia – prosegue la candidata a presidente della Regione -. Questo è l’obiettivo che mi sono posta. Le difficoltà non ci scoraggiano, lavoriamo tutti insieme. E’ nella mia storia l’impegno per affermare la legalità e contrastare ogni forma di criminalità organizzata. Caterina forse non va all’impatto con gli altri candidati, non grida e non urla. Chinnici è pacata, ma determinata. Non si ferma davanti a nulla. Voglio lavorare per il cambiamento ma vi voglio con me, staniamo gli indecisi e convinciamoli: è un’occasione unica per la nostra terra”.

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