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“Morti improvvise di giovani, 30 nell’ultima settimana”: Diritti Civili stila il vademecum “per fermare la tragedia”

Vademecum su sintomi e interventi immediati da fare. E’ la nuova iniziativa preventiva di Diritti Civili “per cercare di scongiurare e fermare la tragedia delle morti improvvise, che continua, purtroppo, in modo preoccupante”

Iniziativa preventiva è stata presentata dal leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, “per cercare di scongiurare e fermare la tragedia delle morti improvvise, che continua, purtroppo, in modo preoccupante, in Italia e anche in altri Paesi”. Come l’attivista spiega in una nota, “è un vademecum, semplice, mirato ed efficace, per cercare di prevenire e scongiurare i rischi cardiaci, principale causa delle morti improvvise, che continua ad un ritmo preoccupante, soprattutto tra i giovani sani e vaccinati, ma sono numerosi anche gli over 40 che stanno collassando  in modo fulmineo e inspiegabile. Le cifre sono allarmanti. Negli ultimi tre mesi(da inizio marzo ad oggi) sono oltre 400 le morti improvvise. Più di 150 solo in questo mese di maggio. Oltre 30 soltanto nell’ultima settimana”, afferma Corbelli.

La nuova campagna promossa, sulla pagina Facebook, arriva subito dopo la nuova guida, su rischio infarto ed emorragie, emanata nei giorni scorsi dal Ministero della Salute, dopo le denunce dello stesso attivista dei diritti civili e le inchieste dei quotidiani. “Sul profilo social di Diritti Civili vengono, in modo preciso e chiaro, indicati sintomi e interventi da fare immediatamente. Si tratta di una sintesi delle indicazioni fornite, con la nuova guida, dal Ministero della Salute e, con la nota di un anno fa, dall’Aifa”, dichiara Corbelli, che spiega così la sua iniziativa: “è uno spot informativo a tutela della salute e per la vita. Questo è quello che, su input del Governo, dovrebbero fare i media  mainstream e i talk show così come hanno fatto con la martellante campagna vaccinale, massacrando e discriminando chi aveva fatto la libera e legittima scelta di non farsi inoculare un siero sperimentale. E invece la nuova, importante guida del Ministero è passata quasi del tutto inosservata (evidentemente per non riconoscere il loro fallimento!), mentre tantissime persone continuano ogni giorno a morire, all’improvviso, mentre sono a casa, per la strada, al lavoro, mentre fanno sport, quando sono in macchina, provocando anche, in alcuni casi, tragici incidenti, o come è accaduto, nelle ultime ore in Veneto, ad un pilota, che, colto da malore, è riuscito ad atterrare prima di morire, salvando la vita al passeggero che era con lui sul piccolo velivolo”.

Nei giorni scorsi, in Liguria, a La Spezia, fa notare ancora Franco Corbelli, “una strage è stata, grazie a Dio, evitata solo perché i bambini di uno scuolabus erano stati da  poco fatti scendere, prima che l’autista, al ritorno in città, si sentisse male e sbandasse e finisse in una scarpata con il mezzo. Per questo non bisogna perdere più altro tempo. Ogni giorno  sono vite umane che si possono salvare. L’attenzione deve essere costante e prolungata nel tempo perché ,purtroppo, come hanno spiegato esperti autorevoli, come il professore e noto cardiologo Alessandro Capucci su La Verità, i gravi effetti avversi, legati al rischio cardiaco, possono sorgere oltre che subito, o poco tempo dopo la vaccinazione, anche a distanza di mesi se non addirittura di anni. Per questo bisogna intervenire subito e non abbassare mai la guardia. Per prevenire altre tragedie. E’ dimostrato , infatti, come l’intervento preventivo e immediato sia efficace e stia, per fortuna, salvando tante persone oggetto di improvvise problematiche cardiache. Per questo è importante il piccolo vademecum che Diritti Civili ha pubblicato oggi su Facebook”.

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