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Lorenzo Sabato picchiato da 5 omofobi, il tiktoker racconta: “Botte, sputi e insulti in discoteca”

28 Lug 2022 Anthony Festa • Tempo di lettura: 3 minuti

Lorenzo Sabato Gallipoli

Come ho detto ieri per gli insulti omofobi che si è beccato Tommaso Zorzi, nessun membro della comunità LGBTQ è immune dall’ignoranza e dalla cattiveria di chi discrimina. Questo vale anche per il famoso tiktoker Lorenzo Sabato, che lo scorso week end è stato aggredito da 5 trogloditi. Il 20enne si trovava nel locale La Praja di Gallipoli, quando un idiota (accompagnato dal suo branco) ha iniziato ad insultarlo. Dopo le offese sono arrivati gli sputi e i calci, ma per fortuna Lorenzo Sabato ha reagito e poco dopo è intervenuta anche la sicurezza del locale. L’unico rammarico del ragazzo è che tra i clienti della discoteca non è intervenuto nessuno per fermare i 5 idioti, anzi, le persone si sono messe in cerchio a filmare la scena. In pratica un episodio di Black Mirror.

Lorenzo Sabato: “Nessuno ha fermato questi 5 omofobi”.

“Stanotte ho subito un’aggressione omofoba e non è finita bene. Ero alla Praja di Gallipoli con una mia amica, dietro alla console, stavo tranquillamente camminando, quando un ragazzo ad un certo punto comincia a dire ‘a fr***o di me**a‘. Vado da lui e gli chiedo di ripetere quello che aveva detto, quindi si giustifica dicendo che era ubriaco. Dietro di lui c’era un suo amico che mi faceva segni di andarmene, che facevo schifo, che ero la feccia italiana e che mi tirava botte. Vado anche da lui e gli chiedo: ‘Perché dovrei andarmene io?’

La cosa che mi ha messo davvero tanta rabbia e tristezza, è che mentre questi ragazzi mi umiliavano, mi sputavano addosso, la gente invece di chiamare qualcuno ha deciso di fare un cerchio attorno e di riprendere tutto con i cellulari. I ragazzi si caricavano quindi vedendo gli altri che li riprendevano ma, quando mi sono arrivati gli ultimi sputi, io non ci ho visto più. Ho cominciato a tirare calci e pugni. Ad un certo punto, me li ritrovo tutti e cinque contro di me che mi picchiavano. Quindi è arrivata la sicurezza e li ha sbattuti fuori. Ci tengo molto a ringraziare lo staff della Praja. Questo era il mio occhio stamattina. Mi disgusta il fatto che la gente non abbia fatto nulla per evitare questa situazione e che l’Italia, nel 2022, non riesca proprio ad andare avanti”.

“Oggi andrò a denunciare i miei aggressori”.

“Se è la prima volta che mi succede? Di essere insultato verbalmente, no. Di recente era accaduto anche al Pride, qui a Lecce.  – ha dichiarato a Il fatto Quotidiano – Ma in modo così netto, con sputi e poi un’aggressione fisica sì, è stata la prima volta. Oggi pomeriggio andrò a denunciare questi ragazzi. Non conosco quei tizi personalmente ma credo che sia importante che io vada”.

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