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Lavoro, la Cgil Area Vasta Catanzaro-Crotone-Vibo verso la manifestazione del 18 giugno

Avviato un percorso di proposte e confronto con assemblee pubbliche di delegate e delegati e attivisti delle leghe. Lunedì 6 giugno alle 10 incontro a Catanzaro con Lara Ghiglione

Redazione

Lavoro, la Cgil Area Vasta Catanzaro-Crotone-Vibo verso la manifestazione del 18 giugno

All’insegna delle parole chiave “pace, lavoro, giustizia sociale, democrazia” la Cgil Area Vasta Catanzaro-Crotone-Vibo si “mette in cammino” e si prepara alla manifestazione nazionale del 18 giugno in piazza del Popolo a Roma. La Cgil nazionale, infatti, ha avviato un percorso di proposte e confronto con assemblee pubbliche di delegate e delegati e attivisti delle leghe, per discutere delle proposte sintetizzate in un articolato documento, invitando rappresentanti delle istituzioni, dei Comuni e delle Regioni, delle associazioni presenti sul territorio e anche agli studenti, confronto. Un’attività radicale che è già stata avviata sui territori. A tal fine, lunedì 6 giugno alle 10 nella Casa delle Culture, nel palazzo della Provincia di Catanzaro, si terrà una assemblea dei delegati e delle delegate della Cgil, alla presenza di Lara Ghiglione della segreteria nazionale. I lavori saranno introdotti dal segretario generale della Cgil Area Vasta Catanzaro-Crotone-Vibo, Enzo Scalese, programmato l’intervento del segretario regionale Angelo Sposato (sono invitati a partecipare sindaci, associazioni, istituzioni). [Continua in basso]

«Bisogna rimettere al centro il lavoro, fare della giustizia sociale il parametro delle scelte politiche e di investimento e utilizzare le risorse europee e nazionali per affrontare la transizione digitale e ambientale senza lasciare indietro nessuno, garantendo il diritto alla salute, alla conoscenza, all’invecchiamento attivo – si legge nella nota della segreteria della Cgil Area Vasta Catanzaro-Crotone-Vibo -. È il momento di realizzare un piano straordinario di assunzioni finalizzato ad aumentare l’occupazione di donne e giovani con una particolare priorità al mezzogiorno e condizionare al raggiungimento di questi obiettivi le tante risorse e incentivi destinati alle imprese. Così come riteniamo prioritario garantire salute e sicurezza nei luoghi di lavoro è al centro della nostra proposta: non un costo ma un investimento per il presente e per il futuro. “Transizione digitale e ambientale, giustizia e sicurezza sociale, welfare, pace: su questi temi – conclude la nota – ci stiamo confrontando e invitiamo tutti a farlo con noi, per il bene comune e la crescita del Paese».

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