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Ionadi, il sindaco Signoretta lancia la campagna “Adotta un’area verde”

Associazioni e altre realtà del territorio potranno individuare e prendersi carico con apposita convenzione della cura di aiuole e altri spazi pubblici

Giuseppe Currà

Ionadi, il sindaco Signoretta lancia la campagna “Adotta un’area verde”
Il sindaco Signoretta davanti all’ingresso del Municipio

“Prendiamoci cura di Jonadi”. È questo lo slogan della campagna “Adotta un’area verde”, lanciata nelle scorse ore dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Fabio Signoretta. Il nuovo primo cittadino dell’ente locale alle porte di Vibo Valentia, nell’ottica della sussidiarietà orizzontale entro cui intende operare, con questa iniziativa rivolge l’invito alla popolazione «ad individuare eventuali aree verdi comunali – aiuole, rotonde, fioriere, spazi verdi pubblici – e a presentare successivamente domanda per adottare l’area». In questo contesto, sul sito istituzionale del Comune di Ionadi viene reso disponibile il regolamento di adozione delle aree verdi comunali, nonché l’apposito modulo da redigere e protocollare agli uffici comunali.

«L’affidatario – spiega al riguardo Signoretta – potrà avvalersi della facoltà di segnalare la presa in carico dell’area, collocando all’interno dell’area verde stessa e nella posizione che riterrà più opportuna, previo nullaosta richiesto all’Ufficio comunale competente, un cartello di dimensioni tali da non superare i 50 cm di altezza e i 70 cm di larghezza, o viceversa. I rapporti tra il Comune e l’affidatario – conclude – saranno disciplinati da specifiche convenzioni stipulate nel rispetto della normativa vigente». Con questa iniziativa viene confermata la tendenza green dell’attuale amministrazione comunale di Ionadi. La campagna “Adotta un’area verde”, infatti, si aggiunge all’ordinanza con cui vengono invitati associazioni e privati cittadini, organizzatori di eventi, «ad effettuare un corretto conferimento differenziato negli appositi contenitori già forniti e a depositare i rifiuti costituenti la frazione umida negli appositi contenitori costituenti le altre frazioni», in modo da salvaguardare la sostenibilità ambientale del territorio e di contenere il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti.

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