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Intel: accordo per costruire fabbriche di chip in Italia

Intel è vicina alla firma di un accordo con il governo italiano per la creazione di fabbriche di chip sovvenzionate nel Bel Paese. 

Intel in Italia

Secondo le fonti di Reuters, l’accordo prevede un investimento iniziale di 5 miliardi di dollari da parte di Intel. 

A sua volta, Roma aiuterà a finanziare gli sviluppi, contribuendo fino al 40% dei costi e offrendo altri vantaggi finanziari. Si prevede che l’accordo sarà reso pubblico entro la fine di agosto.

Come per le iniziative tedesche e francesi di Intel, diverse località italiane si sono proposte per l’investimento dell’azienda. Inizialmente erano in lista la Puglia, la Lombardia, il Piemonte, la Sicilia e il Veneto

Tuttavia, le molteplici fonti non citate affermano che le due regioni settentrionali del Piemonte e del Veneto hanno avuto la meglio.

Qual è l’obiettivo?

Gli scopi delle due fabbriche Intel destinate all’Italia dovrebbero essere il confezionamento e l’assemblaggio di semiconduttori avanzati

Il piano più ampio prevede la creazione di un’intera gamma di strutture, con il mega sito tedesco (due fabbriche) confermato a Magdeburgo per la produzione di chip Intel 20A e superiori entro il 2027, oltre a centri francesi di ricerca e sviluppo (a Plateau de Saclay) e di progettazione di semiconduttori.

L’investimento di Intel 

Non sappiamo quanto l’azienda sia disposta a investire in totale, né quanto sostegno riceverà esattamente dal governo italiano per l’intero progetto. Un rapporto di marzo indicava che gli incentivi italiani erano saliti a 4 miliardi di euro (4,5 miliardi di dollari). 

Inoltre, potrebbero arrivare ulteriori fondi da un mix di fondi Chip Act dell’UE e dal governo locale, per tutta la durata del progetto.

Intel sta cercando di ridurre la sua dipendenza dall’Asia orientale, soprattutto per motivi geopolitici.

In Europa sta sfruttando il Chips Act dell’UE, proprio come ha fatto negli Stati Uniti con l’approvazione del Chips and Science Act (e dei relativi piani di finanziamento).

La tempistica di questo investimento presenta alcuni aspetti interessanti. Il premier uscente Mario Draghi sta lavorando per far firmare e sigillare l’accordo con Intel entro la fine di agosto

Il 25 settembre si terranno le elezioni generali e forse alcuni investimenti di Intel potrebbero aiutare gli elettori a guardare con favore l’attuale partito di governo e i suoi alleati.

Greta Kapllani

Sono una ragazza albanese con una forte passione per le lingue e ciò che la comunicazione può creare se usata in modo strategico. Nel tempo libero mi piace leggere e scrivere poesie in lingue diverse.

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