imprese-agro-alimentari-ed-export,-di-maio-a-vibo-opta-per-il-videocollegamento-–-video

Imprese agro-alimentari ed export, Di Maio a Vibo opta per il videocollegamento – Video

All’iniziativa organizzata dal sottosegretario per il Sud Dalila Nesci presenti dirigenti di varie istituzioni del Commercio estero e il presidente delle Camere di commercio calabresi

Agostino Pantano

Imprese agro-alimentari ed export, Di Maio a Vibo opta per il videocollegamento – Video
Il ministro Luigi Di Maio

Riuniti dalla “sua” sottosegretaria Dalila Nesci, alla fine Luigi Di Maio ha parlato agli imprenditori in videoconferenza. La corsa verso la campagna elettorale, con le alleanze e quindi le liste da mettere a punto, hanno trattenuto a Roma il leader di “Insieme per il Futuro”, che comunque non ha voluto mancare alla nuova mobilitazione – questa volta sul tema dell’internazionalizzazione delle imprese – che la parlamentare di Tropea ha creato. A Vibo Valentia sono invece arrivati, oltre ai dirigenti di varie istituzioni del Commercio estero impegnati nelle due sessioni di lavoro, il presidente dell’agenzia Ice, Carlo Ferro, e il presidente delle Camere di commercio calabresi, Antonino Tramontana. «Nella regione si crede sempre di più nell’estro – ha detto quest’ultimo – non a caso nel 2021 l’export ha registrato un + 30%, mentre la crescita su base nazionale si era fermata al 19». Dunque un trend positivo, che però la pandemia prima e la guerra dopo rischiano di frenare, ed è per questo che Di Maio ha illustrato le misure del Governo Draghi. «Questa crisi – ha detto il responsabile degli Esteri – colpisce in maniera rilevante l’agroalimentare, che in Calabria è il 60% dell’export, oltre ad aver lavorato sulla calmierazione degli effetti stiamo studiando in maniera incessante forme per superare gli ostacoli all’approvvigionamento delle materie prime essenziali». La sottosegretaria per il Sud, rispondendo ai cronisti a margine della conferenza sui temi politici ha dichiarato l’intenzione del gruppo «di creare uno schieramento plurale che si muova per proseguire l’Agenda Draghi, visto che in questa campagna elettorale il bipolarismo prevederà essere a favore o contro Draghi». Rispondendo ad una domanda sulla scelta della ministra per il Sud Mara Carfagna e del presidente Roberto Occhiuto, entrambi di Forza Italia, di affidare la gestione della Zes Calabria al commissario della Zes Campania, Dalila Nesci – evitando le polemiche che pure il Pd calabrese ha sollevato – si è limitata ad osservare che «il commissario Romano ha ben operato nella sua regione, aspettiamo di vedere i risultati qui prima di giudicare».            

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.