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FBI perquisisce casa Donald Trump, l’ex presidente ha dichiarato lunedì che i suoi avversari “non vogliono assolutamente che mi candidi alla presidenza nel 2024”

FBI perquisisce casa Donald Trump. L’ex presidente Donald Trump ha dichiarato lunedì che i suoi avversari “non vogliono assolutamente che mi candidi alla presidenza nel 2024” e che “allo stesso modo faranno di tutto per fermare i repubblicani e i conservatori nelle prossime elezioni di midterm”.

Questo è il motivo per cui gli agenti dell’FBI hanno fatto irruzione nella sua casa di Mar-a-Lago a Palm Beach, in Florida, lunedì, nonostante la sua affermazione che aveva  “lavorato e collaborato con le agenzie governative competenti”. L’avvocato di Trump Christina Bobb ha confermato che l’FBI ha sequestrato dei documenti a Mar-a-Lago in una dichiarazione alla CNN. Bobb era presente alla perquisizione nella residenza di Trump a Palm Beach.

Trump ha definito l’azione contro l’ex presidente “tempi bui per la nostra nazione” e ha detto che l’azione non è diversa dal Watergate e che ha trasformato gli Stati Uniti in un “paese del terzo mondo”. Trump aveva già depositato buona parte dei documenti relativi alla propria presidenza presso l’Archivio nazionale, e si apprestava a depositarne altre in base ad un accordo raggiunto con l’archivio stesso. La mossa assume un ulteriore peso politico perché avviene all’indomani del CPAC a Dallas, la riunione dei Repubblicani organizzata in vista delle prossime elezioni di Mid Term scrive ScenariEconomici.

Trump in merito alla perquisizione ha affermato:

Si tratta di una cattiva condotta dell’accusa, di un’arma del sistema giudiziario e di un attacco da parte dei Democratici della sinistra radicale che non vogliono assolutamente che io mi candidi alla presidenza nel 2024, soprattutto in base ai recenti sondaggi, e che allo stesso modo faranno di tutto per fermare i Repubblicani e i Conservatori nelle prossime elezioni di midterm. Un’aggressione del genere potrebbe avvenire solo in Paesi del Terzo Mondo in crisi. Purtroppo, l’America è diventata uno di questi Paesi, corrotto a livelli mai visti prima. Hanno persino scassinato la mia cassaforte! Qual è la differenza tra questo e il Watergate, dove gli agenti hanno fatto irruzione nel Comitato Nazionale Democratico? Qui, al contrario, i Democratici hanno fatto irruzione nella casa del 45° Presidente degli Stati Uniti. La persecuzione politica del presidente Donald J. Trump va avanti da anni, con la truffa della Russia, la bufala dell’impeachment n. 1, la bufala dell’impeachment n. 2 e molto altro ancora, ma non finisce mai. Si tratta di un bersagliamento politico ai massimi livelli!

Se l’obiettivo era quello di demotivare e spaccare i repubblicani, il risultato è stato l’opposto: il governatore della Florida De Santis, visto come un possibile candidato repubblicano alternativo all’ex presidente, gli ha confermato il pieno appoggio parlando di “trasformazione della giustizia in un’arma politica”. Ted Cruz, un altro importante e seguito politico conservatore,  ha affermato che, prima di presentare la propria candidatura ascolterà le decisioni di Trump in merito. La mossa dell’Agenzia federale ha avuto come risultato il compattamento del partito dove ormai i RINO sono relegati a ruoli e posizioni marginali.