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Diritti, lo scivolone di Malan: “Omosessualità è abominio” – LaPresse

Elezioni, conferenza stampa di Fratelli d’Italia a Torino

Il senatore di FdI torna a parlare dell’argomento dopo lo scontro sul Ddl Zan. Calenda: “Profonda ignoranza”. Picerno: “Abominevole”

22 Novembre 2022

Bufera sul senatore di Fratelli d’Italia, Lucio Malan, che incalzato dalle domande di ‘Un giorno da pecora’ ha ribadito la sua contrarietà alla legge Zan e, più in generale, alle unioni gay. Malan, che professa il credo valdese, citando la Bibbia ha specificato che nel Vecchio Testamento si definisce “l’omosessualità un abominio”. Parole che non hanno tardato ad innescare una durissima reazione da parte delle opposizioni.

Per il leader di Azione Carlo Calenda, quelle di Malan sono “indegne e sintomo di una profonda ignoranza. Se le nostre regole derivassero dal Vecchio Testamento non saremmo molto diversi dai talebani”. Durissima anche la replica della vicepresidente del Parlamento Europeo Pina Picerno secondo la quale “l’unica cosa abominevole è la gente che la pensa come Malan”. Cita le parole di Papa Francesco Mariastella Gelmini, ricordando come “gli omosessuali sono figli di Dio e hanno diritto a una famiglia. Nessuno dovrebbe essere estromesso o reso infelice per questo”. 

Non so come qualificare queste esternazioni. Personalmente le considero indegne e sintomo di una profonda ignoranza. Se le nostre regole derivassero dal vecchio testamento non saremmo molto diversi dai talebani. Per fortuna abbiamo avuto il Vangelo e lo Stato laico pic.twitter.com/hqCOlUDL3n

— Carlo Calenda (@CarloCalenda) November 22, 2022

Angelo Bonelli, di Alleanza Verdi e Sinistra Angelo Bonelli, chiede alla premier Meloni, collega di partito di Malan, di prendere ufficialmente le distanze dalle parole del senatore: “Chiarisca subito se le parole del senatore Malan sull’omosessualità come abominio sono la linea del suo Governo”, ha detto Bonelli. Alla girandola di reazioni, Malan ha replicato dicendo di essersi “sempre battuto per la libertà religiosa e per la libertà sessuale delle persone” accusando l’opposizione di non aver compreso le sue parole. “Non ho detto che l’omosessualità è un abominio – ha chiarito Malan -. Al conduttore della trasmissione che mi chiedeva come mai fossi contrario al ddl Zan, visto che la chiesa valdese di cui sono membro è favorevole, ho risposto che la chiesa valdese è fondata sulla Bibbia, che è molto severa sull’omosessualità. E su specifica richiesta del conduttore ho citato, come esempio Levitico 18:22. La prossima volta, per evitare problemi di comprensione a chi mi ha attaccato, mi limiterò a citare il numero del versetto”.

Sono contrario al “matrimonio paritario” per le coppie omosessuali perché comporterebbe il diritto all’adozione e penso che i bambini dovrebbero avere un padre e una madre,come dati da natura. Se uno mi chiede come giustifico questa posizione in quanto cristiano cito la Bibbia.

— Lucio Malan (@LucioMalan) November 22, 2022

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