champions-league,-un-cinico-real-madrid-batte-in-finale-il-liverpool

Champions League, un cinico Real Madrid batte in finale il Liverpool

4 minuti (tempo di lettura)

È la notte più attesa. È la notte delle stelle. Ma non di San Lorenzo. Quelle di Parigi. È la notte della finale di Champions League. È Liverpool contro Real Madrid che, allo “Stade de France“, proveranno a far diventare “red” o “blanca” questa notte.

In campo, dunque, due tra i club più storici e vincenti al mondo. Due club che messi insieme arrivano a diciannove “Coppe dei Campioni“. Due club che, per arrivare fino all’atto finale, sono passati da un sentiero lungo e tortuoso.  Specialmente la squadra allenata da Carlo Ancellotti che, nella fase ad eliminazione diretta, ha avuto la meglio su PSG, Chelsea e Man City. Leggermente più “semplice” il cammino degli uomini di Jurgen Klopp che, nella fase clou della competizione, hanno superato InterBenfica e Villarreal.

Arrivati a questo punto, però, il passato non vale più nulla. È stato ampiamente messo alle spalle. L’unica cosa che adesso conta è il presente. In palio un immediato futuro sul tetto d’Europa.

Dopo il ritardo di 36 minuti per disordini e confusione creata da tifosi inglesi (senza biglietto) nella zona dei cancelli d’ingresso allo stadio, è tutto pronto per dare il via alla gara. Pronti a scendere in campo?

La cronaca della finale di Champions League

Primo tempo

  • La prima pericolosa azione da gol arriva al quarto d’ora di gioco con il Liverpool che sfrutta l’intraprendenza di AlexanderArnold per servire in area di rigore, con un cross basso, Momo Salah. L’attaccante egiziano calcia, di prima intenzione, verso la porta di Courtois che con un’ottima prontezza di riflessi respinge la palla.
  • Momento favorevole per i “Reds” che, dopo questa prima chance, nel giro di sessanta secondi, calcia altre due volte verso la porta dell’estremo difensore belga. Entrambe le conclusioni, di ThiagoAlexanderArnold, sono centrali e bloccate senza troppi problemi.
  • È al minuto numero venti che arriva l’occasione più grande per la squadra di Klopp. Un ottimo assolo di Sadio Mané permette di saltare due avversari e calciare rapidamente col destro verso la porta. Un super Courtois si allunga e con la punta delle dita devia la palla sul palo destro prima di ritrovarsela fra le proprie braccia.
  • Il Real Madrid, al 35esimo, prova a scrollare di dosso la tensione e sfrutta la “solita” percussione in dribbling di Vinicius Jr. per creare un po’ di scompiglio nelle retroguardia inglese. L’esterno d’attacco brasiliano, dopo aver saltato un paio di avversari, viene chiuso in calcio d’angolo.
  • Il primo vero squillo dei “Blancos“, però, arriva al 42esimo con un lancio in profondità di Alaba che trova Karim Benzema. L’attaccante francese controlla bene ma serve malamente il compagno a rimorchio. Ciò nonostante, grazie a qualche incertezza di Alisson e dei difensori in maglia rossa, la palla gli torna fra i piedi e deposita in porta il gol del vantaggio. Neanche il tempo di esultare che il guardalinee alza la bandierina per fuorigioco. Dopo un lungo controllo al VAR, la decisione del campo viene confermata.
  • All’intervallo, il risultato è di 0-0.

Secondo tempo

  • Nel secondo tempo, inizia ancora meglio il Liverpool ma il Real Madrid, anche quando non in grande serata, sa sempre come colpire. Da una ripartenza offensiva, all’ora di gioco, arriva un cross rasoterra di Valverde che taglia tutta l’area e va a finire nei piedi di Vinicius Jr. Il brasiliano, di prima ed a porta sguarnita, manda in porta la rete del vantaggio. GOOOL: 1-0 REAL!!
  • https://twitter.com/ChampionsLeague/status/1530655401913593858
  • Quattro minuti più tardi, provano a reagire i “Reds” con un tiro a giro di sinistro di Salah che trova ancora ben posizionato e attento Thibaut Courtois. Il portiere belga, in estensione, respinge con “nonchalance”.
  • La squadra di Klopp prova con insistenza a trovare la via del pari. Il capitano, Jordan Henderson, crossa in area verso il neo-entrato Jota che, di testa, fa la sfonda verso Salah. L’egiziano è un po’ troppo defilato per battere “seriamente” a rete. Comunque sia, anche questa volta trova l’opposizione dell’estremo difensore avversario.
  • Al 74esimo, buon fraseggio della squadra inglese che prova a scardinare l’ottima difesa avversaria. Dopo una serie di passaggi, la palla arriva nei piedi di AlexanderArnold che da posizione invitante calcia in direzione della porta. Il suo destro, però, di buono ha solo la potenza. Palla larga che stava, quasi, per diventare un assist per Diogo Jota.
  • L’ingresso in campo di Firmino dà nuova linfa al Liverpool che, quantomeno, organizza diverse azioni potenzialmente pericolose. In particolare, un tiro rasoterra di Salah trova la deviazione di Jota che costringe Courtois, in allungo, a mettere in angolo.
  • Al minuto numero ottantadue, arriva l’occasione più ghiotta per trovare il gol del pareggio. Ancora Salah si smarca della marcatura avversaria e si ritrova, leggermente defilato sulla destra, davanti a Courtois. Il “Faraone” conclude con un buon destro che trova l’ennesima super parata del portiere belga (abbracciato dai compagni).
  • Nessun’altra azione pericolosa. Al termine dei cinque minuti di recupero, il risultato finale è di 0-1 per il Real Madrid che, nella notte di Parigi, vince la quattordicesima Champions League della propria storia.

L’analisi della partita

Nella prima frazione di gioco, per circa un quarto d’ora, la fanno da padrone la tensione e il peso della partita. Dopo di ciò, si incomincia a intravedere qualche sprazzo di vero Liverpool che, più volte, va vicino alla rete del vantaggio.

Non i soliti travolgenti “Reds” che, però, fanno sicuramente meglio dei “Blancos“. Il Real Madrid, per gran parte del primo tempo, aspetta gli avversari e amministra il possesso palla. Tuttavia, ad onor del vero, sono proprio gli spagnoli ad andare a segno anche se (nel finale di tempo) la rete di Benzema viene annullata per fuorigioco.

Nella seconda frazione, inizia ancora meglio la squadra di Jurgen Klopp ma, al 60esimo minuto, a passare in vantaggio sono i neo-campioni de “La Liga” con il tap-in vincente di Vinicius Jr. Nella restante mezz’ora, il Liverpool (soprattutto da quando è entrato Firmino) prova ad organizzare qualche buona trama che hanno tutte hanno lo stesso esito: i guantoni di Courtois.

Il Liverpool, dal punto di vista del gioco, ha fatto sicuramente meglio ma il Real Madrid (ancora una volta) ha fatto ciò che serviva. Segnare e concedere quantomeno possibile.

Magari fra cinquant’anni non ci ricorderemo di questa finale. La partita non è stata delle migliori. Non è stata quella che ci si aspettava. Un solo gol ma soprattutto poche vere occasioni pericolose. Proprio quello che Carlo Ancellotti sperava al fischio d’inizio. Per il “maestro” italiano si tratta della quarta Champions personale. Nessuno come lui!

Detto ciò, all’inizio dell’articolo abbiamo parlato di stelle. Oggi, forse, se ne è definitivamente accesa una: Vinicius Jr. Il match-winner di questa sera che, a 21 anni, regala ai “Blancos” la quattordicesima Champions League della propria storia.

Fonte foto: UEFA Champions League

Giuseppe Tosto

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli di proprietà di Voci di Città, rilasciati sotto licenza Creative Commons.
Sei libero di ridistribuirli e riprodurli, citando la fonte.

L’articolo Champions League, un cinico Real Madrid batte in finale il Liverpool proviene da Voci di Città.

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.