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CGIL, CISL, UIL, FIALS e NURSIND. Prima iniziativa unitaria: molti i fatti da valutare, eccoli.

Prima iniziativa unitaria dei Sindacati della Sanità il 29 ottobre a Roma: molti i fatti nuovi da valutare positivamente perchè.

  1. l’evento è stato promosso unitariamente da FIALS, CGIL, UIL, Nursind, CISL; ciò assume un grande significato e costituisce un valore importante per affermare non solo che la sanità pubblica universalistica con i suoi principi di equità e giustizia sociale va difesa ma che occorre fare un passo in avanti tutti insieme agendo e se necessario mobilitarci per garantire il diritto alla salute dei cittadini
  2. abbiamo ritenuto inderogabile rivendicare l’aumento delle risorse per il reclutamento del personale, la valorizzazione professionale degli operatori con adeguati riconoscimenti economici, l’immediata apertura per il rinnovo del CCNL del Comparto Sanità dando certezza alle scadenze contrattuali anche per contrastare un ‘inflazione galoppante che erode il potere di acquisto dei salari (il Contratto Nazionale di Lavoro che entrerà in vigore nel prossimo mese, infatti, riguarda il periodo 2019/2021)
  3. è stata focalizzata e rappresentata dalla nostra Organizzazione l’esigenza primaria di una modifica della legislazione sanitaria evitando la proliferazione di modelli organizzativi e gestionali tra le Regioni che realizzano spesso scarsa efficienza ed efficacia determinando livelli differenziati di assistenza e sprechi di risorse
  4. sono state evidenziate le necessità di eliminazione del precariato assumendo a tempo indeterminato, stabilizzando il personale in possesso dei requisiti ma anche prevedendo un percorso di reinternalizzazione dei servizi

Il FIALS Toscana

si ritrova nei contenuti della manifestazione che sono stati alla base delle nostre iniziative svolte nel corso degli anni anche con aspri confronti e conflitti nei confronti della Regione Toscana, delle Aziende Sanitarie e delle USL.

Ci siamo battuti

per riformare la Legge Regionale 84/2015 che ha ridimensionato negativamente la Sanità Toscana, abbiamo effettuato giornate di sciopero per una migliore gestione delle risorse finalizzate al reclutamento degli operatori con rapporti a tempo indeterminato, la stabilizzazione dei precari ed eliminando il lavoro interinale.

Ora è il tempo

che si apra anche in Toscana una nuova stagione di relazioni Sindacali. Occorre un fronte comune per difendere i diritti dei cittadini e dei lavoratori.

Il Sindacato FIALS continuerà con coerenza nel rispetto dei propri tratti identitari di Sindacato di vertenza e di negoziato nella propria azione senza fare sconti a nessun Governo Nazionale o Locale ed a nessuna Amministrazione o Direzione Generale.

Per il FIALS

ribadiamo, è oggi indispensabile difendere lo Stato Sociale, i diritti dei lavoratori e dei cittadini.

Su questa base, contro ogni logica di cogestione o subalternità, con proposte concrete siamo disponibili ad azioni comuni con i soggetti sociali, istituzionali e sindacali disponibili al confronto.

Redazione AssoCareNews.it

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