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Caro bollette, la Sicilia si mobilita: sit in a Enna, domani tocca a Palermo e mercoledì a Catania

Manifestazione contro il caro energia, stamani davanti la prefettura a Enna. Il prefetto, Matilde Pirrera non ha però ricevuto la delegazione che rappresentava le tante associazioni che stamattina si sono date appuntamento in piazza per manifestare la preoccupazione di imprese, lavoratori, famiglie.

Il documento, preparato dagli organizzatori, è stato consegnato al capo di gabinetto della prefettura, Giuseppina Addelfio.

Le proposte

Incremento del credito d’ imposta per il caro energia elettrica dal 15 al 50 per cento, ampliamento dell’orizzonte temporale per la rateizzazione delle bollette, ristori per le bollette con incremento dei costi superiori al 100 per cento, previsione di un calmiere energetico con un tetto massimo al prezzo dell’energia sul mercato: sono alcune delle richieste delle associazioni.

Domani mattina tocca a Palermo mobilitarsi con una grande manifestazione che partirà alle 10 da piazza Politeama (fino a piazza Pretoria) per dire basta agli aumenti spropositati delle bollette. Tra i promotori a Palermo c’è il  panificatore Gioacchino Quartararo, che nei giorni scorsi si è viste recapitare bollette per 80 mila euro.

Una protesta unitaria per dire no al caro bollette e per chiedere interventi immediati a sostegno di imprese e lavoratori sui quali gravano costi energetici non più sostenibili. Mercoledì 26 ottobre, alle ore 10, in Piazza Università, a Catania, si terrà la manifestazione «Non stacchiamo la spina. Catania vuole vivere».

Si tratta di una delle tappe dei sit-in di protesta contro il caro energia promossi in diverse piazze siciliane dalle associazioni datoriali e sindacali, in vista della mobilitazione regionale in programma a Palermo il prossimo 7 novembre.

Alla manifestazione catanese parteciperanno Assoesercenti, Cgil, Cia, Cidec, Cna, Confagricoltura, Confcommercio, Confcooperative, Confindustria Catania, Legacoop, Ugl, Uil, Upia Casartigiani, Upla Claai.

Nel corso della mattinata i rappresentanti delle organizzazioni partecipanti saranno ricevuti dal Prefetto, Maria Carmela Librizzi, alla quale sarà presentato un documento unitario di analisi e proposte sul caro energia.

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