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Brancaccio, sviluppi sullo svincolo lato Forum, “Progetto definitivo entro metà dicembre” – BlogSicilia – Ultime notizie dalla Sicilia

Lo afferma il capogruppo di Forza Italia Gianluca Inzerillo

“Progetto definitivo entro metà dicembre, gara d’appalto a febbraio 2023”: questa è la promessa strappata questa mattina dalla Commissione Bilancio di Palermo a proposito dei futuri lavori sullo svincolo di Brancaccio, lato centro commerciale Forum. Il gruppo di consiglieri ha audito l’assessore ai Lavori Pubblici Salvatore Orlando e i tecnici dell’Ufficio Urbanistica. Una riunione che vi avevamo preannunciato a fine ottobre, quando ci eravamo recati sul posto insieme al capogruppo di Forza Italia Gianluca Inzerillo.

Brancaccio, i progressi sullo svincolo lato Forum

Svincolo Brancaccio 2

Ed è proprio l’esponente azzurro a fare il punto della situazione. “La Commissione Bilancio oggi ha affrontato la vicenda dello svincolo del Forum. Abbiamo avuto modo di apprendere che a metà dicembre verrà presentato il progetto definitivo da parte di Multiveste. Atto che permetterà di procedere immediatamente dopo con l‘appalto dei lavori, entro il primo bimestre del 2023“.

“L’assessore – prosegue Inzerillo – si è poi impegnato a condividere con la Commissione il progetto non appena nelle disponibilità dell’Amministrazione. Questo ai fini di condividere l’iter e verificarne l’avanzamento, su cui è nostro intendimento tenere alta l’attenzione per giungere al completamento di una delle più urgenti opere incompiute. Tutti interventi di miglioramento della viabilità e del decoro di un’area che oggi somiglia più ad una discarica a cielo aperto, dove i frequenti roghi di rifiuti sprigionano fumi tossici nell’aria“.

I ritardi accumulati

Svincolo Brancaccio 2

Interventi previsti frutto dello schema di convenzione approvato ad aprile 2022. I lavori sullo svincolo di Brancaccio comprenderanno due lotti, così come previsto da una convenzione sottoscritta fra il Comune di Palermo e la Multi Veste 4 Italy. Il primo, quello lato mare, sarà di competenza della Multi Veste 4 Italy, per una cifra intorno ai 3,2 milioni di euro. L’opera si realizzerà in due anni. L’altro, lato monte, rientra nella competenza della Città Metropolitana. Un progetto da poco meno di cinque milioni di euro, finanziato con fondi PNRR.

Con riguardo all’opera lato mare, l’obiettivo è quello di riqualificare l’area e di dare respiro alla viabilità. In tal senso, è prevista la realizzazione del verde “Baglio Sant’Anna”, nel quale vi sarà anche un’area giochi. Spazio a cui si affiancherà un parcheggio lato ferrovia, nonché la manutenzione e il ripristino degli impianti d’illuminazione e della sede stradale di parte di via Galeano.

Al fine di avviare i lavori però, rimane da superare un ulteriore problema. Secondo quanto previsto dallo schema di convenzione, la ditta che si occuperà in futuro degli interventi dovrà trovare il cantiere libero dai rifiuti. Ovvero, da quell’ammasso di mobilio, ingombranti e rifiuti speciali che ha riempito negli anni la bretella di viale Regione Siciliana.

Novità anche per l’arteria lato monte

Novità arrivate, nelle scorse settimane, anche sul progetto dello svincolo lato monte. Le procedure per l’assegnazione dell’opera, rientrante all’interno dell’alveo del piano integrato urbano, sono state affidate ad Invitalia. Ad annunciarlo è stata una delibera dirigenziale emessa dal tecnico del Comune di Palermo Maurizio Pedicone, assistito dal Rup Fabio Cittati. L’opera rientra infatti nell’alveo del piano integrato urbano della Città Metropolitana. Un blocco di 46 opere per un importo complessivo di 145 milioni di euro, finanziati dal PNRR.

Secondo quanto riportano i tecnici, Invitalia sarà chiamata a procedere “all’indizione, gestione e aggiudicazione delle procedure d’appalto, stipulando gli Accordi Quadro con gli operatori economici aggiudicatari“. Affidamento, con relativa chiusura del bando, che dovrà essere completato entro e non oltre il 2023. Lavori che, secondo le previsioni, dovrebbero durare circa tre anni. Secondo quanto prevede la normativa europea infatti, tutto dovrà essere collaudato e rendicontato entro il 2026.

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