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Bonus 200 euro: niente proroga

Il bonus 200 euro previsto dal Decreto Aiuti per agevolare gli italiani in questo periodo, non verrà prorogato. Ma ci sarà un altro aiuto.

Infatti è uscita oggi la notizia che spiega la decisione del Governo in merito a questo argomento. Anche se il bonus non verrà riproposto, ci sarà un amento del netto nello stipendio di alcune categorie.

Come il Governo sostituirà il bonus da 200 euro

A luglio i dipendenti italiani hanno ricevuto un contributo di 200 euro, aggiuntivo alla loro busta paga. Questo è stato un modo per venire incontro al difficile periodo che si st attraversando, specialmente a causa di eventi impattanti come la guerra in Ucraina. Si pensava che il Governo prorogasse il bonus, ma così non è stato.

Mario Draghi, nonostante dimissionario, con i ministri Franco, Giorgetti, Patuanelli, Orlando, Brunetta e al sottosegretario Garofoli ha incontrato i segretari di Cgil, Cisl e Uil a Palazzo Chigi per discutere proprio di questo dettaglio. Il Decreto Aiuti sostituirà il compenso da 200 euro con un aumento netto all’interno della busta paga (il Governo ha deciso di tagliare alcune tasse).

Il Governo ha a disposizione 14,3 miliardi di euro e inoltre l’iniziativa sarà valida per i dipendenti e i pensionati che hanno un reddito non superiore a 35.000 euro. Per quanto riguarda la durata dovrebbe essere disponibile dal mese di luglio fino a quello di dicembre.

Gli altri aiuti previsti dal Decreto Aiuti

Il Governo ha pensato a diversi espedienti per venire in contro ai cittadini dal punto di vista economico. Il taglio di alcune tasse non è l’unico.

Infatti il Decreto Aiuti prevede l’azzeramento degli oneri di sistema sulle bollette e la proroga del taglio delle accise su benzina e diesel oltre il 21 agosto.

Visto che gli interventi sono tanti e c’è bisogno di molte risorse per attuarli, si pensa che il taglio dell’IVA sugli alimentari possa venir meno. Questo a causa del non rientro nei budget. L’idea era di azzerare l’IVA su pasta e pane e di abbassarla dal 10% al 5% su carne e pesce.

Tuttavia il problema non è solo una questione di risorse. Infatti consiste anche nel fatto che andrebbe ad aiutare tutte le fasce di reddito in maniera indiscriminata. Così anche le persone con un reddito alto usufruirebbero dell’aiuto. Non è comunque da escludere la possibile scelta di un taglio parziale dell’IVA.

Federica.Maldari

Sono una ragazza che ama disegnare e appassionata di storia dell’arte. In un futuro spero di trasformare le mie passioni in lavoro, per poter fare sempre quello che mi piace.

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