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A Messina il Festival dell'Economia Creativa | DETTAGLI

L’ obiettivo del Festival dell’Economia Creativa, che si tiene a Messina dal 19 al 27 novembre, è sensibilizzare al rispetto dell’ambiente, che può generare economia attraverso il riutilizzo di materiale e tessuto riciclati per la creazione di opere e oggetti.  Possiamo definire tale processo ecosostenibilità creativa in quanto pone l’arte al servizio della tutela dell’ambiente, della tutela dell’habitat umano, rendendola, altresì, strumento contro la povertà.  Un ambiente inquinato, secondo l’artista milanese Miky Degni, noto per il wine painting, che consiste nell’utilizzare il vino per creare opere d’arte, determina povertà umana e, pertanto, economica. Sono sette giorni di eventi green, che si svolgono nella settimana dedicata dall’ Unione Europea al riuso e al riciclo. La mission è ridurre l’emissione di C02 nell’ambiente, ridurre il consumo di acqua e l’uso di pesticidi e fertilizzanti. Fino a domenica 27 novembre Marina del Nettuno ospiterà esposizioni artigianali, laboratori creativi con i più piccoli, incontri con gli studenti.  Inserita nel progetto è l’installazione nei fondali dello Stretto di Messina di opere di artisti contemporanei, che faranno parte di un suggestivo museo sottomarino.

“Sono stato invitato e sono onorato di partecipare al Festival dell’Economia Creativa, vero e proprio contenitore culturale, in cui avrò modo di realizzare due opere utilizzando la canapa e materiali di recupero dei tessuti, come jeans e stoffe varie, che sono stati scartati e buttati e che, attraverso l’arte, torneranno ad essere vivi e, successivamente, saranno posizionati  nel fondo marino antistante la banchina della Marina del Nettuno, nello Stretto di Messina, per assorbire CO2″ ha dichiarato l’artista milanese Miky Degni, il quale ha aggiunto: “La canapa, secondo studi condotti in Danimarca dalla Foundation for Environmental Education, organizzazione internazionale no profit, è in grado di assorbire CO2 e di ripulire il mare.  Si genera, in tal modo, un connubio tra la  salvaguardia dell’ambiente, l’economia sostenibile e la creatività. L’arte e il suo linguaggio creativo hanno il potere di rendere nuovo e vivo ciò che è morto. L’arte, difatti, non muore mai ed è anche al servizio dell’ecosistema e, quindi, dell’economia sostenibile, in quanto capace di recuperare materiale non più utilizzabile o scartato al fine di riciclarlo”. Si tratta della prima mostra subacquea immersa nei fondali dello Stretto di Messina, che tiene conto del massimo rispetto dell’ambiente in quanto ispirata allo sviluppo sostenibile, esattamente in linea con #bethechange.

Le creazioni saranno in parte realizzate durante la programmazione del Festival e verranno installate/esposte nell’area di concessione del Marina del Nettuno.

Gli artisti coinvolti nella realizzazione di opere ispirate dalla loro fantasia e creatività usando materiali di riciclo, sono Antonello Bonanno ContiLaura Abate e Miky Degni, che oltre a esporre le loro opere, collaboreranno ad un’ installazione che verrà posizionata, al termine del Festival, nel fondo marino antistante la banchina della Marina del Nettuno. A supporto degli artisti, per il trattamento delle fibre tessili, che saranno parte integrante delle installazioni, parteciperà la sarta e stilista Mary Serah Koroma.

A concludere questa settimana di creatività sostenibile, sabato 26 novembre, dalle ore 20 alle ore 22, Miky Degni si esibirà con il suo wine painting realizzando un’opera dal vivo sotto gli occhi dei commensali al ristorante Casa & Putia di Messina.

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